L'interpretazione simultanea è uno dei metodi maggiormente diffusi per l'interpretariato di conferenza. Sviluppata dopo la seconda guerra mondiale, permette una qualità di resa ottimale, senza compromettere lo svolgimento dell'evento o il suo dilatarsi. Permette inoltre di lavorare contemporaneamente in molte lingue diverse, ed è indicata anche per un pubblico molto numeroso.
Gli interpreti sono situati in una cabina insonorizzata che dà sulla sala dove si svolge la conferenza o è ad essa collegata da un sistema video. Il discorso dell'oratore passa, attraverso un impianto audio, nelle cuffie degli interpreti dove viene reso simultaneamente in un'altra lingua. Grazie ai microfoni in cabina ed ai ricevitori distribuiti in sala, il discorso orginale dell'oratore arriva dopo pochi istanti, e nelle diverse lingue necessarie, nelle cuffie dei delegati o del pubblico. La comunicazione avviene in maniera fluida e naturale. I partecipanti alla riunione o il pubblico in sala ascoltano il susseguirsi degli interventi in una lingua per loro perfettamente intellegibile, e parlano nella loro lingua madre.
Le cabine utilizzate per l'interpretazione simultanea devono ottemperare agli standard ISO 4043 per le cabine fisse e ISO 2603 per quelle mobili. Le cabine sono specificamente pensate e costruite per permettere:
- un isolamento acustico ottimale tra le diverse lingue che vengono interpretate simultaneamente;
- una buona comunicazione audio e video tra gli interpreti ed i partecipanti alla riunione;
- un ambiente di lavoro confortevole, che permetta agli interpreti di mantenere gli elevatissimi sforzi di concentrazione richiesti dal loro lavoro;
- una struttura leggera e robusta, facile al trasporto e all'assemblaggio per le cabine mobili.
L'interpretariato richiede massima concentrazione, che a sua volta genera fatica fisica e mentale. Proprio per questo motivo ci saranno sempre almeno due interpreti in ogni cabina: solo alternandosi ed aiutandosi a vicenda possono effettuare correttamente il loro lavoro.
Dati i limiti fisici di un lavoro così intenso, vi sono norme specifiche che regolano la durata massima di una giornata di interpretariato, per salvaguardare la qualità della resa linguistica e la salute stessa degli interpreti. Una giornata lavorativa non dovrebbe superare due sessioni di massimo tre ore l'una, ed in tutto non oltrepassare le otto ore giornaliere, comprensive di pranzo. Se per un evento ci fosse la necessità di avere orari di lavoro dilatati, è fondamentale decidere in anticipo quali saranno le misure specifiche da adottare, come ad esempio prevedere un secondo team di interpreti che possa subentrare sostituendo i colleghi.
Per un servizio di qualità gli interpreti hanno bisogno di visionare il materiale relativo all'evento in tempi utili, in modo da potersi preparare, creare e studiare se necessario glossari terminologici, impratichirsi con i temi specifici della singola riunione. A tal proposito, consulti pure la nostra sezione su come lavorare con degli interpreti.
Se è in procinto di organizzare un evento che richiede un servizio di interpretariato da e verso varie lingue si avvalga sempre dell'esperienza e della professionalità di un interprete consulente. Lavoreremo insieme per definire quali sono i suoi bisogni linguistici e per capire gli strumenti più adatti ad ogni sua esigenza. Può sempre contattarmi e chiedere un preventivo gratuito, riempendo il modulo apposito nella pagina dei contatti. |